giovedì 29 marzo 2018

LA PASQUA SI AVVICINA E LA PRIMAVERA....PURE!!!!

Ormai siamo prossimi alle festività pasquali, ricordo che quando ero piccola questo significava: innazitutto VACANZE 😎, uova di Pasqua (rigorosamente cioccolato al latte), il pranzo di Pasqua e soprattutto la gita fuori porta di Pasquetta!!

Ultimamente le gite fuori porta si sono trasformate in giornate a pranzo in compagnia degli amici....non ho sbagliato....ho scritto proprio GIORNATE a pranzo!! Si comincia alle 10.30-11.00 con l'aperitivo e la preparazione della griglia, per poi passare al pasto vero proprio che comunque non finisce prima delle 15.30, dopo obbligatoriamente caffè e amari....e sono le 16 o le 17...e poi chiacchere e birra e cosa vuoi mai....alle 18.30-19 ti sale di nuovo un languorino e ricominci quasi da capo!!

Sembra un tour de force ma dite la verità che succede anche a voi!!!!??😜

Comunque vi sto scrivendo, amici del web, prima per dirvi che anche quest'anno (come l'anno scorso magari meglio) in negozio è prevista un bella Pasqua movimentata!! Molti di voi scapperanno dalla città ma molti staranno a casina a preparare prelibatezze (quelle fatte da me😁😁😁)

Visto che ho riscontrato in molti clienti incertezza sul da farsi vorrei darvi una micro-ricetta semplice semplice che prima di tutto vi farà fare un figurone e soprattutto una ricetta super-primaverile!!!

TAGLIATELLE AL TIMO CON CREMA DI ASPARAGI E SPECK SBRICIOLATO

vi servono (dosi per 1 piatto):

-100gr di tagliatelle al timo
-4 asparagi (i miei erano grossi)
-2 fette di soeck
-burro qb
-sale qb

Prima di tutto pulite gli asparagi e tagliateli a pezzetini salvando le punte (che serviranno per decorazione)
fate sciogliere un pezzetto di burro in pentola, quando sarà sciolto buttatevi anche gli asparagi con un pizzico di sale, fateli rosolare un attimo poi aggiungete un bicchiere d'acqua.
Quando l'acqua si sarà asciugata e gli asparagi saranno belli morbidi, spegnete il fuoco, togliete le punte e mettetele da parte poi frullate tutto fino a far diventare gli un crema omogenea...e gli asparagi sono pronti

Ora prendete un padella antiaderente, mettetela sul fuoco e fatela scaldare bene!  Metteteci 2 fette di speck, fatelo diventare croccante poi con delicatezza mettetelo da parte magari su un foglio di carta forno

Adesso arriva la pasta!!! Io per questa ricetta vi consiglio della tagliatelle aromatizzate al timo perchè a mio avviso non sono troppo invasive come sapore e allo stesso tempo però donano al piatto quel leggero aroma tipico del timo che è tra il rosmarino e il basilico e che si sposa benissimo con gli asparagi!!

ORA ARRIVA IL BELLO 😍😍

Buttate la pasta in acqua bollente salata (visto che parliamo di pasta fresca la cottura sarà molto rapida), quindi preparate sul fuoco la padella che avete utilizzato per lo speck (NON pulitela appena usata!! I grassi sciolti dello speck saranno utili a legare il piatto😋) e metteteci la crema di asparagi a scarldare e, quando le tagliatelle torneranno a bollore, raccoglietele con un forchettone (o un utensile apposta per pasta lunga) e mettetele nella padella con gli asparagi con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Fate saltare tagliatelle e asparagi per un minuto e STOP!!! spegnete il fuoco

Adesso arriva il momento artistico!! con un mestolo e un forchettone create un bel nido (o pirulino come dice dalle mie parti😜) che metterete nel piatto poi...vi ricordate lo speck? bene!! predetene una fetta, che sarà diventata croccante e sbriciolatela sul nido di tagliatelle poi, sopra al nido, aggiungete le punte degli asparagi salvate dal frullatore e con la seconda fetta di speck (facoltativo) fate dei pezzetti più grossi da lasciare a parte per chi volesse dare ancora più gusto al piatto e infine un bel giro di olio extravergine d'oliva!!!

Fidatevi...è più difficile scriverla che farla!!!!😜

Spero vi sia piaciuta e spero di essere stata d'aiuto a chi ancora avesse dubbi sul menù di Pasqua e Pasquetta, le tagliatelle le trovate già fatte presso il mio negozio se invece volete farle voi...la prossima volta parleremo della pasta fresca emiliana

Intanto comunque vi auguro una  felicissima Pasqua e Pasquetta
Linda



mercoledì 14 marzo 2018


HAPPY BIRTHDAY TO ME!!!!!


No non ho compiuto gli anni io ma....la mia attività!!!!!!🙌🙌🙌🙌 mi dispiace per tutti i GUFI ma fino a qui ci sono arrivata e la prima candelina l'abbiamo spenta (parlo sempre al plurale anche in negozio infatti ci siamo io, la mia presenza, me stessa e me).
Detto questo chi mi conosce sa che non potevo far passare questo evento così...come niente...quindi FESTA! O meglio diciamo che ho offerto un piccolo aperitivo anche perchè non ho grandi spazi in bottega ma sicuramente la proposta era tutta di qualità (come piace a me).

L'organizzazione non è stata semplicissima soprattutto perchè ho voluto preparare il buffet da sola e quindi... tigelle, piadine e erbazzone per tutti!!!
Per chi non le conoscesse le tigelle sono dei dischi usati come companatico da mangiare con salumi, formaggi, intingoli...ma soprattutto, come da tradizione modenese, con il lardo condito e il Parmigiano....che goduria!!!

A prima letta potrebbe sembrare un mappazzone ma voi immaginate....prendete una tigella calda, la aprite a metà, dentro ci spalmate il lardo di maiale condito con aglio e rosmarino (che col caldo si sciolglierà che è un piacere😋😋), sopra una bella spolverata di Parmigiano Reggiano e via un bel morso 😋
Forse io sono un pò di parte ma ho già fame!!!

Invece l'Erbazzone è una specie di torta salata tipica di Reggio Emilia....e voi mi direte "ma te sei di Modena cosa c'entra la tradizione reggiana?"  adesso vi spiego!!
Alle superiori ho frequentato un istituto a Sassuolo che è sì in provincia di Modena ma strizza l'occhio alla provincia reggiana e nelle mattine in cui o entravo più tardi o uscivo prima o per sbaglio rimanevo fuori (scusa mamma!) passavo davanti ad un forno che oltre ai soliti panini e focacce aveva anche l'erbazzone.

Erbazzone dietetico proprio no!! Però, come molte ricette di riciclo di una volta, mangiarle scaldano il cuore e il gusto è  pazzesco!!!
Per i più curiosi la ricetta io l'ho presa (e un pò rielaborata) direttamente dal sito del comune di Reggio Emilia, non spaventatevi se le dosi non sono precise: anche le mie nonne andavano un pò a occhio!!!

MA TORNIAMO ALLA FESTA:

Ovviamente è stata una faticaccia ma vedere tante persone che mi hanno dimostrato affetto è stato bellissimo😁😁!!! Per non parlare della torta a sorpresa da parte della mia famiglia con tanto di razzo stile Pacifico di Milano Marittima.
Che EMOZIONE 😍😍
Quindi non smetterò mai di ringraziare chi c'era, chi non c'era e chi mi sostiene moralmente in quest'avventura

PASQUA E' ALLE PORTE E IL DELIRIO IN NEGOZIO
questo titolone è un piccolo anticipo sulla prossima puntata 😝
quindi stay tuned e Tola Dolza sempre
Linda

Ps:questo che vedete è l'unico pezzo di torta rimasto😋
L'immagine può contenere: cibo

lunedì 5 marzo 2018

PASTA E VITA

TUFFATA NELLA VITA COME UN TORTELLINO NEL BRODO
Metafora calzante della mia esperienza (piccolissima) nel mondo dell'imprenditoria.
Avete presente quando sta bollendo il brodo...avete i tortellini pronti..e GIU!!...li tuffate in attesa della cottura perfetta? Bene! E' esattamente la fase in cui mi trovo con la mia piccolissima azienda, mi sono tuffata e sto cuocendo per risalire ed essere pronta al dente!!!!
Potrebbe quasi sembrare che io voglia intavolare una discussione sulla difficile vita dell'imprenditrice italiana e invece NO!!! semplicemente voglio condividere (con chi lo vorrà ovviamente...per gli altri se non vi piace il programma vi prego non lo guardate 😉) la mia esperienza di neo-sfoglina e le mie  vicissitudini in questo percorso che ho iniziato un anno fa qui a Vicenza.
 Non sono una foodblogger, non sono una chef e non ho la pretesa di presentarmi come tale!!
Questo blog nasce da un'idea di una cara amica che una sera (anche un pò alcoolica #fitteatuasorella) mi disse "dovresti raccontare la tua storia, cosa fai tutti i giorni e le tue ricerche in un blog"...sì ricerche!!!! perchè dietro una semplice (all'apparenza) tagliatella ci sono tantissime cose!! come la scelta della farina giusta, le uova, l'impasto, dove e come stenderlo, il taglio, l'asciugatura, ecc ecc.....
E' cominciato tutto direi quasi 5 anni fa quando ho conosciuto la mia dolce metà (che se i Ferragni-Fedez sono i Ravioli io e Matteo siamo i Tortelli...tiè) lui veneto e io emiliana...strana coppia!!!
Sarà stato anche il voler apparire come un'ottima casalinga (che non sono 😀) agli occhi del ragazzo che frequentavo ma mi sono approcciata alla cucina tradizionale emiliana.
Le prime volte, per non fare brutta figura, spudoratamente attingevo dalla dispensa di mia madre che ovviamente, da brava Rezdora emiliana, era ricca e ben fornita di ogni qualità di pasta fresca e ripiena.
Successivamente la curiosità e la voglia di esportare in veneto tanta cultura culinaria è cresciuta dentro di me...quindi ho cominciato prima con mia madre poi frequentando corsi e poi anche assaggiando molta pasta 😜.
Finchè un giorno, dopo 4 anni di relazione avanti e indietro da Vicenza, ho deciso di trasferirmi inVeneto.
Impacchettato armi e bagagli e gatta (sì perchè ho anche una bella gattona) sono arrivata qui...praticamente in terra straniera!!
Dopo un mese di indecisione mi sono detta "ma perchè non apro un negozio di pasta fresca?"
Detto Fatto (più o meno)!!!!
Ed ecco che il 4 marzo del 2017 nasce Da Tortellino, la mia creatura!!
Adesso credo pure di essermi dilungata troppo...e se lo pensate sappiate che ho già cancellato una bella fetta di post in cui parlo della mia gatta...che anche se amo tanto adesso non ne parlo
Amici del World wild web un saluto e Tola Dolza..Sempre!! E al prossimo post
Linda