TREMATE TREMATE LE STREGHE SON TORNATE 😈😈
Amici del web buongiorno!!!
tra poco sarà Halloween e qui tutti i bambini (e non solo) sono in fermento!!!
vedo zucche intagliate, ragnatele, teschi e ragnetti sparsi per tutti i cortili!
Perchè allora non farsi un pò contagiare anche in cucina facendo una ricettina divertente anche per i più piccoli!!
Prepareremo dei PEPERONI SPAVENTOSI E CAPELLOSI 😖😖😖😖
vi occorrono:
2 peperoni medi (il colore sceglietelo come più vi piace
200 gr di tagliolini al nero di seppia
100 gr di stracciatella
150 gr di pomodorini ciliegino
olio E.V.O.
1 spicchio d'aglio
sale e pepe
Io i tagliolini me li sono fatta da sola con 200gr di farina 00, 2 uova e 2 bustin di nero di seppia, voi valutate il da farsi ma ricordate che freschi sono più buoni 😋
Prendete i peperoni e cominciate ad intagliarli prima tagliando la parte intorno al picciolo (se si chiama così..😬), lavatelo e svuotatelo. Poi sbizzarritevi creando occhi e bocca come se fosse la classica zucca di Halloween e mettetelo da parte.
Prendete un pentolino mettete olio e aglio e fatelo rosolare, a fuoco vivo, dopo di chè ci mettete anche i pomodorini precedentemente lavati e tagliati in 4 parti, abbassate il fuoco e lasciateli a pippare (o pomare o a pensare😜😜😜) e aggiustate di sale e pepe.
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, quando arriva a ebollizione butateci i tagliolini, quando saranno cotti al dente scolateli e metteteli con i pomodorini,alzate il fuoco che avevate abbassato prima e fate saltare la pasta per 1 minuto.
Spegnete i fornelli e fuori dal fuoco aggiungete in padella 2 terzi (circa) della stracciatella, un pò di acqua di cottura della pasta e mescolate fino a quando la stracciatella non sarà sciolta.
ADESSO COMPONIAMO IL PIATTO 👏👏👏👏
Prendete un peperone inciso e con l'aiuto di una forchetta fate dei nidi coi tagliolini e riempitelo di pasta facendo cadere qualche tagliolini fuori come fosse la chioma del peperone😆, quando sarà pieno aggiungete sopra un altro pò di straccciatella e il coperchio col picciolo
et VOILA!!! tutto pronto
adesso dovete solo mangiare questo cervello golosissimo 😜😜😜😜😝😝
MI RACCOMANDO!! dopo aver mangiato i tagliolini non buttate i peperoni!!
Utilizzateli per qualche sugo o per fare qualche contorno!!
Adesso vi saluto e vi auguro un Halloween pieno di scherzetti e dolcetti😜
Tola Dolza
Linda
mercoledì 31 ottobre 2018
martedì 2 ottobre 2018
ZUCCHE ZUCCHE ZUCCHE!!!
Buongiorno cari Tortellini!!!!
sta arrivando l'autunno a gamba tesa ormai! comincia quel periodo in cui al mattino ti vesti come fosse novembre e a mezzogiorno invece c'è caldo come fosse ancora agosto!!
A parte questi problemini di outfit è finalmente arrivata lei: la magnifica , dolcissima e buonissima ZUCCA!!!😋😋
Se non si capisce a me piace parecchio!!!!
La si può utilizzare in tantissimi modi!! Gnocchi, vellutate, contorni ma soprattutto... per fare i Tortelli!!!
Qui di seguito vi dico come piacciono a me e spero che piacciano anche a voi!! Da modenese quale sono, io li mangio con una salsa al Parmigiano Reggiano e con qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale!!
Ma ora, bando alle ciance! Ecco come mettere in tavola 2-3 piatti di tortelli
per la sfoglia: 200gr di farina e 2 uova (tipo L)
per il ripieno: 700 gr di zucca (senza semi) - 2-3 cucchiai di parmigiano reggiano - noce moscata- sale- fiocchi di patate
per il condimento: 200ml di panna fresca-200gr di parmigiano reggiano (almeno 24 mesi)-aceto balsamico tradizionale
prima di tutto mettete in forno la zucca tagliata a pezzettoni con la buccia e senza semi su una leccarda foderata di carta forno a 180 gradi per 40-45 minuti, una volta cotta fatela raffreddare
mentre la zucca cuoce occupatevi della sfoglia: mettete la farina su una spianatoia, formate la fontana e rompetevi dentro le uova, dopodichè impastate fino ad ottenere un panetto liscio che dovrete far riposare almeno 20 min
una volta che la zucca sarà cotta e fredda con un cucchiaio separate la polpa dalla buccia e mettetela in una ciotola, schiacciatela con una forchetta per eliminare eventuali grumi, poi aggiungete il parmigiano, il sale, la noce moscate e un cucchiaio scarso di fiocchi di patate...perchè i fiocchi di patate? perchè la zucca è buonissima ma ha un difetto...rilascia continuamente il suo liquido!! I Fiocchi di patate vi aiuteranno ad asciugare il ripieno!!
Adesso, con l'aiuto del mattarello o della macchina, stendete la sfoglia abbastanza sottile e o fate dei semplici ravioli o, se siete già ad un livello pro, fate i tortelli!!
ne ricaverete 20-28 (il numero può variare in base alla dimensione che darete alla vostra pasta)
adesso tutti ai fornelli!!!💪💪💪
prendete un pentolino e mettete sul fuoco (medio-basso) la panna e il parmigiano e fateli sciolgliere lentamente...quando non ci saranno più grumi la salsa sarà pronta!!!
mettete a bollire una pentola con abbondante acqua per i tortelli, quando arriverà ad ebollizione salate e tuffate i tortelli, fateli cuocere un paio di minuti (se li avete fatti poco prima la cottura sarà veloce)
scolate la pasta con una schiumarola e mettetela in una ciotola capiente, metteteci sopra 3-4 cucchiai di salsa al Parmigiano e mescolate DELICATAMENTE! Impiattate i Tortelli a piacimento e come tocco finale aggiungete altra salsa da colare a filo sul piatto e qualche goccia di aceto balsamico (la quantità è a piacimento di chi mangia)
Io ne vado matta e spero che piacciano anche a voi!!!!!
un abbraccio zuccoso a tutti cari amici e Tola Dolza!!😄😄😄
Linda
Buongiorno cari Tortellini!!!!
sta arrivando l'autunno a gamba tesa ormai! comincia quel periodo in cui al mattino ti vesti come fosse novembre e a mezzogiorno invece c'è caldo come fosse ancora agosto!!
A parte questi problemini di outfit è finalmente arrivata lei: la magnifica , dolcissima e buonissima ZUCCA!!!😋😋
Se non si capisce a me piace parecchio!!!!
La si può utilizzare in tantissimi modi!! Gnocchi, vellutate, contorni ma soprattutto... per fare i Tortelli!!!
Qui di seguito vi dico come piacciono a me e spero che piacciano anche a voi!! Da modenese quale sono, io li mangio con una salsa al Parmigiano Reggiano e con qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale!!
Ma ora, bando alle ciance! Ecco come mettere in tavola 2-3 piatti di tortelli
per la sfoglia: 200gr di farina e 2 uova (tipo L)
per il ripieno: 700 gr di zucca (senza semi) - 2-3 cucchiai di parmigiano reggiano - noce moscata- sale- fiocchi di patate
per il condimento: 200ml di panna fresca-200gr di parmigiano reggiano (almeno 24 mesi)-aceto balsamico tradizionale
prima di tutto mettete in forno la zucca tagliata a pezzettoni con la buccia e senza semi su una leccarda foderata di carta forno a 180 gradi per 40-45 minuti, una volta cotta fatela raffreddare
mentre la zucca cuoce occupatevi della sfoglia: mettete la farina su una spianatoia, formate la fontana e rompetevi dentro le uova, dopodichè impastate fino ad ottenere un panetto liscio che dovrete far riposare almeno 20 min
una volta che la zucca sarà cotta e fredda con un cucchiaio separate la polpa dalla buccia e mettetela in una ciotola, schiacciatela con una forchetta per eliminare eventuali grumi, poi aggiungete il parmigiano, il sale, la noce moscate e un cucchiaio scarso di fiocchi di patate...perchè i fiocchi di patate? perchè la zucca è buonissima ma ha un difetto...rilascia continuamente il suo liquido!! I Fiocchi di patate vi aiuteranno ad asciugare il ripieno!!
Adesso, con l'aiuto del mattarello o della macchina, stendete la sfoglia abbastanza sottile e o fate dei semplici ravioli o, se siete già ad un livello pro, fate i tortelli!!
ne ricaverete 20-28 (il numero può variare in base alla dimensione che darete alla vostra pasta)
adesso tutti ai fornelli!!!💪💪💪
prendete un pentolino e mettete sul fuoco (medio-basso) la panna e il parmigiano e fateli sciolgliere lentamente...quando non ci saranno più grumi la salsa sarà pronta!!!
mettete a bollire una pentola con abbondante acqua per i tortelli, quando arriverà ad ebollizione salate e tuffate i tortelli, fateli cuocere un paio di minuti (se li avete fatti poco prima la cottura sarà veloce)
scolate la pasta con una schiumarola e mettetela in una ciotola capiente, metteteci sopra 3-4 cucchiai di salsa al Parmigiano e mescolate DELICATAMENTE! Impiattate i Tortelli a piacimento e come tocco finale aggiungete altra salsa da colare a filo sul piatto e qualche goccia di aceto balsamico (la quantità è a piacimento di chi mangia)
Io ne vado matta e spero che piacciano anche a voi!!!!!
un abbraccio zuccoso a tutti cari amici e Tola Dolza!!😄😄😄
Linda
lunedì 3 settembre 2018
Buon rientro a tutti cari tortellini!!!
Sono stata un pò latitante sui social e chiedo scusa!!!😁
Non sono stata in nessun paese esotico...io e il mio compagno abbiamo deciso di fare alcuni lavoretti in casa e, tra piastrelle, cavi elettrici e tantissima polvere siamo stati un pò presi.😩😩😩
Adesso però bando alle ciance veniamo a cose più interessanti!!!😀😀
Ho avuto modo di tornare nella mia bellissima Modena e, con un pò di tempo a disposizione, sono riuscita a farmi un giretto per il centro.
Se non ci siete mai stati (ma anche se ci siete già passati), vi consiglio di dare un'occhiata alla mitica Ghirlandina (simbolo di Modena), al Duomo e all'Accademia militare che hanno sempre il loro fascino ma vi do anche una piccola tips💪: se siete come me amanti del caffè e delle botteghe artigiane di una volta dovete assolutamente passare da "La Messicana".
Si trova sotto i portici di via Farini (la strada che porta in Piazza Roma dalla via Emilia): è una piccola bottega dove ancora fanno la torrefazione del caffè! entrando, oltre al profumo, troverete una vasta gamma di caffè o té da degustare, da acquistare e portare a casa con voi sia che usiate la moca, la macchina da espresso o le cialde.
Il proprietario della bottega vi accoglierà sempre col sorriso e, se vorrete anche fare due chiacchere, troverete compagnia e soprattutto tanta esperienza e tanta professionalità.
Io ho assaggiato 2 tipi di caffè, uno dal Guatemala e una dalla Tanzania, il primo un pò più morbido l'altro più strong!! Mi sono piaciuti così tanto che ho preso entrambe le miscele anche da fare a casa!!!👏👏👏👏
Ovviamente non troverete prezzi da supermercato ma se volete acquistare un chicca per voi o da regalare a qualche estimatore di caffè non ne rimarrete delusi!!!
Dopo questo piccolo consiglio vi anticipo già che la settimana prossima prepareremo i tortelli di zucca 😍😍😍perchè finalmente è arrivata la stagione di sua maestà (io ne vado matta)
stay tuned e tola dolza sempre, io mi vado a fare il caffè del Guatemala😋
Linda
mercoledì 25 luglio 2018
POSINA, GNOCCHI E FANTASIA
Cari Tortellini oggi andrò a narrarvi la storia di una micro-vacanza/viaggio di lavoro.
Ebbene sì🙌🙌 ho fatto la mia prima trasferta in quel di Posina, che si trova sempre in provincia di Vicenza ma, visto il viaggio (dal negozio dista circa un'oretta di strada) e complice la notte trascorsa presso l'hotel Al Garibaldino a me è sembrato un vero e proprio soggiorno 🤩
Invitata dalla Pro loco di per l'evento "Bollicine sotto le stelle" ho portato il vino di Modena (che vendo anche in negozio) quindi dovevo solo parlare e versare....non cucinare!!! Tutto molto facile... tutto molto bello... organizzazione... location se non fosse che abbiamo preso una bella valanga di pioggia ⛈⛈⛈ ...quella volta che coinvolgo i miei amici per fare un bel soggiorno montanaro-alternativo....Piove 🤨🤨🤨...potete immaginare il mio stato d'animo 😔😔😔!!!
Ma la notte porta consiglio e rasserena gli animi...il giorno dopo quindi mi sveglio di buon ora (non sono mai stata una dormigliona), vado a fare colazione e vengo colta da una folgorazione!! 💥
Forse chi non è di Vicenza non sa che Posina è famosa per i suoi gnocchi di patate ed ogni ristorante propone vere e proprie degustazioni di gnocchi...pazzeschi 😋😋😋!!
Così chiedo ai proprietari dell'hotel che ci accoglieva e che è famoso per il suo ristorante, se potevo assistere alla preparazione degli gnocchi e.... con mia immensa gioia hanno detto siiiii!!!😍
Appuntamento in cucina x mezzogiorno perchè loro gli gnocchi li preparano express, quindi impastati tagliati e cotti
Controllo l'orologio per regolarmi e mi accorgo che sono le 9 del mattino....la colazione l'ho fatta alle 7.30....cosa si può fare se non prendere un panino con la soppressa delle Valli del Pasubio che sono proprio qui di fianco?!
Quindi io, il mio compagno e un caro amico (gli altri dormivano ancora beati) partiamo alla ricerca di qualche bottega che ci potesse fare un panino e, camminando per qualche minuto, troviamo una "botteghetta" che esaudisce i nostri desideri 🤩... gustarsi i panini all'aria aperta davanti ad una vista pazzesca non ha prezzo!!
Finito lo spuntino di metà mattina ci dirigiamo di nuovo verso l'hotel per recuperare il resto della ciurma quando incontriamo il nostro contatto in pro loco e tra una chiacchiera e l'altra ci siamo trovati a parlare con mezzo paese... tra storie e racconti di una volta delle stesse persone che il giorno prima ci guardavano con sospetto e ora ci accolgono a braccia aperte.💗💗
Finalmente arriva mezzogiorno!! Il mio appuntamento con gli gnocchi 😍😍😍... Vado in cucina dove vengo accolta dal cuoco e dalla titolare del ristorante che, molto gentilmente e con tanta pazienza, mi spegano loro trucchi del mestiere 😆😆😆
Ero stupefatta e STRAFELICE...non è facile incontrare persone cosi' gentili e disponibili in un mondo pieno di invidie e diffidenza verso il prossimo! Mi hanno riempito il cuore 💖💖💖Comunque... sembravo una bambina in un negozio di caramelle 😊😊😊 e dopo essermi riempita gli occhi ed aver imparato tante cose utili, mi sono seduta al tavolo per gustare i famosi gnocchi di Posina..
Che D-E-L-I-Z-I-A-A-A 😋
e ad un prezzo! C-O-N-V-E-N-I-E-N-T-I-S-S-I-M-O!!!
Se vi capita di passare per Vicenza e volete respirare un pò di aria fresca ... andate al Ristorante Hotel " Al Garibaldino " ve lo stra-consiglio!!!
Fatemi sapere se anche voi amate gli gnocchi di Posina come me 😍
Tola Dolza siempre
Linda
Cari Tortellini oggi andrò a narrarvi la storia di una micro-vacanza/viaggio di lavoro.
Ebbene sì🙌🙌 ho fatto la mia prima trasferta in quel di Posina, che si trova sempre in provincia di Vicenza ma, visto il viaggio (dal negozio dista circa un'oretta di strada) e complice la notte trascorsa presso l'hotel Al Garibaldino a me è sembrato un vero e proprio soggiorno 🤩
Invitata dalla Pro loco di per l'evento "Bollicine sotto le stelle" ho portato il vino di Modena (che vendo anche in negozio) quindi dovevo solo parlare e versare....non cucinare!!! Tutto molto facile... tutto molto bello... organizzazione... location se non fosse che abbiamo preso una bella valanga di pioggia ⛈⛈⛈ ...quella volta che coinvolgo i miei amici per fare un bel soggiorno montanaro-alternativo....Piove 🤨🤨🤨...potete immaginare il mio stato d'animo 😔😔😔!!!
Ma la notte porta consiglio e rasserena gli animi...il giorno dopo quindi mi sveglio di buon ora (non sono mai stata una dormigliona), vado a fare colazione e vengo colta da una folgorazione!! 💥
Forse chi non è di Vicenza non sa che Posina è famosa per i suoi gnocchi di patate ed ogni ristorante propone vere e proprie degustazioni di gnocchi...pazzeschi 😋😋😋!!
Così chiedo ai proprietari dell'hotel che ci accoglieva e che è famoso per il suo ristorante, se potevo assistere alla preparazione degli gnocchi e.... con mia immensa gioia hanno detto siiiii!!!😍
Appuntamento in cucina x mezzogiorno perchè loro gli gnocchi li preparano express, quindi impastati tagliati e cotti
Controllo l'orologio per regolarmi e mi accorgo che sono le 9 del mattino....la colazione l'ho fatta alle 7.30....cosa si può fare se non prendere un panino con la soppressa delle Valli del Pasubio che sono proprio qui di fianco?!
Quindi io, il mio compagno e un caro amico (gli altri dormivano ancora beati) partiamo alla ricerca di qualche bottega che ci potesse fare un panino e, camminando per qualche minuto, troviamo una "botteghetta" che esaudisce i nostri desideri 🤩... gustarsi i panini all'aria aperta davanti ad una vista pazzesca non ha prezzo!!
Finito lo spuntino di metà mattina ci dirigiamo di nuovo verso l'hotel per recuperare il resto della ciurma quando incontriamo il nostro contatto in pro loco e tra una chiacchiera e l'altra ci siamo trovati a parlare con mezzo paese... tra storie e racconti di una volta delle stesse persone che il giorno prima ci guardavano con sospetto e ora ci accolgono a braccia aperte.💗💗
Finalmente arriva mezzogiorno!! Il mio appuntamento con gli gnocchi 😍😍😍... Vado in cucina dove vengo accolta dal cuoco e dalla titolare del ristorante che, molto gentilmente e con tanta pazienza, mi spegano loro trucchi del mestiere 😆😆😆
Ero stupefatta e STRAFELICE...non è facile incontrare persone cosi' gentili e disponibili in un mondo pieno di invidie e diffidenza verso il prossimo! Mi hanno riempito il cuore 💖💖💖Comunque... sembravo una bambina in un negozio di caramelle 😊😊😊 e dopo essermi riempita gli occhi ed aver imparato tante cose utili, mi sono seduta al tavolo per gustare i famosi gnocchi di Posina..
Che D-E-L-I-Z-I-A-A-A 😋
e ad un prezzo! C-O-N-V-E-N-I-E-N-T-I-S-S-I-M-O!!!
Se vi capita di passare per Vicenza e volete respirare un pò di aria fresca ... andate al Ristorante Hotel " Al Garibaldino " ve lo stra-consiglio!!!
Fatemi sapere se anche voi amate gli gnocchi di Posina come me 😍
Tola Dolza siempre
Linda
mercoledì 27 giugno 2018
Buongiorno amici Tortellini!!
Il caldo e l'estate ormai sono arrivati e sono arrivate anche le gite fuoriporta, le scampagnate ed è passata la voglia di mettersi ai fornelli 😓 perchè diciamolo!! con queste temperature accendere fuoco e forno non è esattamente una gioia
quindi per questa volta vi propongo una ricettina veloce veloce per fare una pasta fredda ottima, fresca e soprattutto che potete conservare qualche giorno in frigo...
I MACCHERONI FREDDI CON PESTO E POMODORINI
Io come formato di pasta utilizzo dei maccheroncini integrali ma, se preferite, una pasta di semola classica è buona ugualmente 😁
Per 3 persone vi serviranno:
250gr di pasta
25g di foglie di basilico
15g di pecorino da grattugiare
1/2 spicchio d'aglio
35gr di parmigiano regiano da grattugiare
8g di pinoli
1 pizzico di sale grosso
70ml d'olio extravergine di oliva
10 pomodorini ciliegino
Per prima cosa lessate la pasta secondo i tempi di cottura (nel mio caso trattandosi di pasta fresca basteranno pochi minuti), scolatela e mettetela in una cotola con un filo d'olio
Passiamo al pesto alla genovese: se avete un mortaio e tanta pazienza fatelo nella maniera tradizionale oppure, se avete poco tempo, usate il mixer ad immersione. Mettete nel bicchiere le foglie di basilico (lavate e asciugate in precedenza), il parmigiano, il pecorino, l'olio restante, i pinoli, il sale grosso e frullate tutto per 1-2 minuti.
ATTENZIONE ‼Per evitare che il basilico diventi scuro a contatto con la lama vi consiglio di mettere il bicchiere e la lama del frullatore in freezer per mezz'ora prima di usarlo, vedrete che in questo modo il verde del basilico rimarrà brillante 🤩
Fatto il pesto lavate e tagliate in 4 i pomodorini
Ora condite la pasta col pesto e i pomodorini, aspettate magari qualche minuto che si raffreddi ancora un pò e mettete tutto in frigo. La vostra pasta è PRONTA
Eventualmente se volete arricchirla potete aggiungere o delle ciliegine di mozzarella (come ho fatto io), o dei gamberi appena scottati oppure, perchè no, delle scaglie di pecorino 😋
Potete conservare questa pasta in frigo per almeno 2 giorni adeguatamente coperta
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete anche qualche suggerimento da darmi!!
un caldo saluto (😀😀😀) a tutti e Tola Dolza
Linda

lunedì 4 giugno 2018
IMPASTA CHE TI PASSA
Amici Tortellini l'estate è alle porte!!! Visto che siamo (mi ci metto pure io nel mucchio) tutti preoccupati per la prova costume vi do un suggerimento per tonificarvi fuori e dentro...IMPASTATE!!!🙌🙌🙌
Partiamo dall'inizio: qualche tempo fa vi ho parlato delle materie prime (uova e farina), adesso passiamo alla pratica!
Prima di tutto fornitevi di una spianatoia, possibilmente grande, in legno e di un mattarello (sempre in legno) lungo almeno come la larghezza della spianatoia.
Dopodichè vi serviranno anche una forchetta e un raschietto
Se indossate braccialetti e anelli...toglieteveli! possibilmente anche lo smalto 😎 (non mi sembra il caso di far trovare ai vostri commensali rimasugli di smalto colorato nel piatto😓).
Mettete la spianatoia sopra ad un tavolo che sia all'altezza del vostro bacino, più alto rischiate di spaccarvi la schiena e.... non è il caso 😜
Adesso siete pronti!!
Prendete 200gr di farina di grano tenero 00 e 2 uova (queste sono le dosi per fare tagliatelle per 2 persone)
Mettete la farina al centro della spianatoia e create un buco al centro in modo da ottenere la classica fontana con bordi abbastanza alti
Rompete le uova nel buco (i bordi alti vi servono per non far uscire le uova)
Adesso prendete la forchetta e cominciate a sbattere le uova incorporando anche la farina...ATTENZIONE!!! Non esagerate con la foga perchè rischiate che le uova escano dalla fontana 😱😱😱
Quando avete amalgamato almeno un terzo della farina (circa) e i bordi della vostra fontana si sono abbassati, mettete a lavare la forchetta (che non serve più) e prendete il raschietto per portare la farina rimasta nei bordi verso il centro ed incorporarla all'impasto con le uova.

Quando il vostro impasto avrà l'aspetto di uova strazzate mettete via anche il raschietto e.... sgranchitevi le MANI....è il momento di usarle 😁!!!!
Cominciate con la punta delle dita a radunare l'impasto sempre dall'esterno verso l'interno quando non avrete più briciole sparse comiciate ad usare anche il palmo della mano
Per prima cosa raccogliete la pasta con le dita, poi col palmo portate l'impasto verso il centro...prima con una mano e poi con l'altra
Proseguite fino a che non avrete un panetto liscio e omogeneo...ci vorranno 10-12 minuti circa. Appena pronto mettetelo a riposare o in un sacchetto da freezer o nella pellicola (l'importate è che non prenda aria) per 15-20 minuti ⏰⏰così la pasta si rilassa e diventa più "lavorabile"

Fidatevi, impastare è un ottimo antistress e le vostre braccine diventeranno super-toniche!! se poi siete già allenate allora per voi stendere la pasta col mattarello sarà una passeggiata 😛😛😛
Aspetto le foto dei vostri impasti se vorrete condividerli!!
alla prossima e Tola Dolza
Linda
Amici Tortellini l'estate è alle porte!!! Visto che siamo (mi ci metto pure io nel mucchio) tutti preoccupati per la prova costume vi do un suggerimento per tonificarvi fuori e dentro...IMPASTATE!!!🙌🙌🙌
Partiamo dall'inizio: qualche tempo fa vi ho parlato delle materie prime (uova e farina), adesso passiamo alla pratica!
Prima di tutto fornitevi di una spianatoia, possibilmente grande, in legno e di un mattarello (sempre in legno) lungo almeno come la larghezza della spianatoia.
Dopodichè vi serviranno anche una forchetta e un raschietto
Mettete la spianatoia sopra ad un tavolo che sia all'altezza del vostro bacino, più alto rischiate di spaccarvi la schiena e.... non è il caso 😜
Adesso siete pronti!!
Prendete 200gr di farina di grano tenero 00 e 2 uova (queste sono le dosi per fare tagliatelle per 2 persone)
Mettete la farina al centro della spianatoia e create un buco al centro in modo da ottenere la classica fontana con bordi abbastanza alti
Rompete le uova nel buco (i bordi alti vi servono per non far uscire le uova)
Adesso prendete la forchetta e cominciate a sbattere le uova incorporando anche la farina...ATTENZIONE!!! Non esagerate con la foga perchè rischiate che le uova escano dalla fontana 😱😱😱
Quando avete amalgamato almeno un terzo della farina (circa) e i bordi della vostra fontana si sono abbassati, mettete a lavare la forchetta (che non serve più) e prendete il raschietto per portare la farina rimasta nei bordi verso il centro ed incorporarla all'impasto con le uova.
Quando il vostro impasto avrà l'aspetto di uova strazzate mettete via anche il raschietto e.... sgranchitevi le MANI....è il momento di usarle 😁!!!!
Cominciate con la punta delle dita a radunare l'impasto sempre dall'esterno verso l'interno quando non avrete più briciole sparse comiciate ad usare anche il palmo della mano
Per prima cosa raccogliete la pasta con le dita, poi col palmo portate l'impasto verso il centro...prima con una mano e poi con l'altra
Proseguite fino a che non avrete un panetto liscio e omogeneo...ci vorranno 10-12 minuti circa. Appena pronto mettetelo a riposare o in un sacchetto da freezer o nella pellicola (l'importate è che non prenda aria) per 15-20 minuti ⏰⏰così la pasta si rilassa e diventa più "lavorabile"

Fidatevi, impastare è un ottimo antistress e le vostre braccine diventeranno super-toniche!! se poi siete già allenate allora per voi stendere la pasta col mattarello sarà una passeggiata 😛😛😛
Aspetto le foto dei vostri impasti se vorrete condividerli!!
alla prossima e Tola Dolza
Linda
venerdì 11 maggio 2018
W LA MAMMA!!!!
Amici Tortellini buongiorno!!!!
Nell'ultimo post avevo scritto che avrei parlato della tecnica per impastare ma....mi dovete concedere una piccola deviazione di percorso perchè vorrei fare gli auguri alla mia Mamma, in occasione della sua festa, e ricordare le mie nonne💓💓💓💓.
Le conoscenze culinarie che ho le devo a loro, fin da piccola piccola ricordo i pomeriggi prima di Natale passati dalla nonna materna con mia madre a fare tortellini, essendo ancora piccole e inesperte il compito mio e di mia sorella era quello di piegare la pasta col ripieno in un piccolo triangolo (che è il primo step per la piegaura del tortellino tradizionale), dopo di che mamma e nonna completavano l'opera.
La nonna paterna non era da meno!!! Dovete sapere che la mia famiglia è abbastanza numerosa (quando ci raduniamo, solo parenti di primo grado, arriamo a 32-33 😳😳) e nonostante questo era capace di metterci tutti a tavola ogno sabato e domenica sera. Il sabato con un primo, tigelle e dolce, la domenica pizza e il dolce avanzato dal sabato.
Per tutta la famiglia era un punto di ritrovo, anche se mancavi qualche volta sapevi che arrivare all'ultimo o in ritardo non significava perdere il posto, anzi!!! era solo un motivo per fare ulteriori chiacchere per aggiornare tutti quanti sulla tua vita.
Oggi purtroppo le mie nonne non ci sono più e ritrovarsi tutti è sempre più difficile e proprio per questo che oggi più che mai mi sento fortunata ad averle viste all'opera nel preparare piatti della mia tradizione emiliana e mi sento onorata nel poterla portare anche ad altre persone.
Se ho bisogno di qualche suggerimento ho sempre comunque lei: prontissima...la MAMMA!! eh sì!!
Lavoratrice instancabile, Rezdora capacissima e anche super nonna di 3 nipoti (mia sorella ha prodotto 😁😁😁😁).
Adesso che viviamo lontane non è sempre facile vedersi ma quando posso torno a casa e la porto un pò in giro, generalmente finamo per fare shopping 😁😍.
L'ultima volta ci siamo ritrovate in un mercatino con prodotti francesi...e cosa fai non compri niente?!
Così ci sono scappati un pò di macaron...del fornmaggio (2 tipi) e anche un anello tanto per non farci mancare niente!!!Qui sotto trovate le foto di quello che succede quando esco a fare un "giro" con mia madre 😛😜
Insomma concludendo vorrei fare un augurio a tutte le mamme che conosco e che non conosco perchè credo sia una vera e proprio missione di vita crescere una nuova vita e un augurio speciale a mia madre, a mia sorella e alle mie nonne!!
Amici Tortellini buongiorno!!!!
Nell'ultimo post avevo scritto che avrei parlato della tecnica per impastare ma....mi dovete concedere una piccola deviazione di percorso perchè vorrei fare gli auguri alla mia Mamma, in occasione della sua festa, e ricordare le mie nonne💓💓💓💓.
Le conoscenze culinarie che ho le devo a loro, fin da piccola piccola ricordo i pomeriggi prima di Natale passati dalla nonna materna con mia madre a fare tortellini, essendo ancora piccole e inesperte il compito mio e di mia sorella era quello di piegare la pasta col ripieno in un piccolo triangolo (che è il primo step per la piegaura del tortellino tradizionale), dopo di che mamma e nonna completavano l'opera.
La nonna paterna non era da meno!!! Dovete sapere che la mia famiglia è abbastanza numerosa (quando ci raduniamo, solo parenti di primo grado, arriamo a 32-33 😳😳) e nonostante questo era capace di metterci tutti a tavola ogno sabato e domenica sera. Il sabato con un primo, tigelle e dolce, la domenica pizza e il dolce avanzato dal sabato.
Per tutta la famiglia era un punto di ritrovo, anche se mancavi qualche volta sapevi che arrivare all'ultimo o in ritardo non significava perdere il posto, anzi!!! era solo un motivo per fare ulteriori chiacchere per aggiornare tutti quanti sulla tua vita.
Oggi purtroppo le mie nonne non ci sono più e ritrovarsi tutti è sempre più difficile e proprio per questo che oggi più che mai mi sento fortunata ad averle viste all'opera nel preparare piatti della mia tradizione emiliana e mi sento onorata nel poterla portare anche ad altre persone.
Se ho bisogno di qualche suggerimento ho sempre comunque lei: prontissima...la MAMMA!! eh sì!!
Lavoratrice instancabile, Rezdora capacissima e anche super nonna di 3 nipoti (mia sorella ha prodotto 😁😁😁😁).
Adesso che viviamo lontane non è sempre facile vedersi ma quando posso torno a casa e la porto un pò in giro, generalmente finamo per fare shopping 😁😍.
L'ultima volta ci siamo ritrovate in un mercatino con prodotti francesi...e cosa fai non compri niente?!
Così ci sono scappati un pò di macaron...del fornmaggio (2 tipi) e anche un anello tanto per non farci mancare niente!!!Qui sotto trovate le foto di quello che succede quando esco a fare un "giro" con mia madre 😛😜
Insomma concludendo vorrei fare un augurio a tutte le mamme che conosco e che non conosco perchè credo sia una vera e proprio missione di vita crescere una nuova vita e un augurio speciale a mia madre, a mia sorella e alle mie nonne!!
mercoledì 18 aprile 2018
UOVA, FARINA E BASTA!!!!
Buona primavera a tutti cari tortellini!!! Oggi sono qui per parlarvi di una cosa moltissimamente importante nel mio lavoro....la pasta fresca!!!
Esistono già mille e mille tutorial su youtube o facebook in cui viene spiegato come impastare per fare una buona pasta fresca fatta a mano, se volete io vi do qualche accorgimento che ho riscontrato nel mia esperienza.
1- LA FARINA: purtroppo e per fortuna quando si tratta di prodotti tipici della tradizione italiana la scelta degli ingredienti è fondamentale per la riuscita di una buona pasta fresca! La sfoglia emiliana viene fatta con la farina di grano tenero tipo "00". Adesso in commercio si trovano tantissime qualità di farine e spesso il packaging vi aiuta con illustrazioni a scegliere la farina giusta....però...se avete un pò di tempo e voglia cercate un mulino vicino a casa vostra e acquistate la farina direttamente dal produttore
PERCHE VI DICO QUESTO?
Perchè per prima cosa in base a quello che dovrete fare lui/lei saprà consigliarvi il prodotto giusto. Seconda cosa: è sempre meglio incentivare l'economia locale e il km 0.
Terza cosa: perchè sono sempre posti magici da cui imparare e lasciarsi ispirare 😍
2- LE UOVA: di uova in questo periodo se n'è parlato anche troppo comunque andiamo al sodo...(😀😀😀😀😀 l'avete capita?) io utilizzo uova di categoria A misura L....e cosa vorrà dire?
AMMETTETELO...ve lo siete sempre chiesti davanti allo scaffale del supermercato😁😁😁
la categoria indica il grado di freschezza dell'uovo e si va da A (il più fresco) a C (uova declassate a uso industriale)
Piccolo trucchetto per controllare la veridicità del prodotto!!
Quando aprite un uovo di categoria A tra il guscio e la pellicola c'è una piccola camera d'aria (dove dovrebbe il pulcino): questa piccola bolla non deve essere più grande di una moneta da 2 centesimi...se quando aprite l'uovo, è grossa come 2 euro...beh mi dispace ma non sono freschissime😏
Anche in questo caso se avete la possibilità vi consiglio di acquistare uova da un contadino o un allevamento sicuro
!!😎
Per fare un impasto basico utilizzerete poi per 100g di farina 1 uovo taglia L, se volete la pasta verde potete aggiungere spinaci, per la pasta rosa usate la barbabietola rossa, oppure potete sostituire una parte della farina con altri tipi di farine come quella integrale o il grano saraceno e chi più ne ha più metta!!!
La dose che ho indicato è per un impasto classico che verrà poi steso col mattarello, se invece volete usare una sfogliatrice vi conviene usare meno uova (es. su un kilo di farina 9 uova invece che 10)
La prossima volta parleremo di come impastare!!
Spero che i imiei consigli vi siano stati utili e se avete dubbi contattatemi pure sulle mie pagine social, mi trovate come Da Tortellino su Facebook e Instagram oppure qui
Tola Dolza sempre
Linda
Buona primavera a tutti cari tortellini!!! Oggi sono qui per parlarvi di una cosa moltissimamente importante nel mio lavoro....la pasta fresca!!!
Esistono già mille e mille tutorial su youtube o facebook in cui viene spiegato come impastare per fare una buona pasta fresca fatta a mano, se volete io vi do qualche accorgimento che ho riscontrato nel mia esperienza.
1- LA FARINA: purtroppo e per fortuna quando si tratta di prodotti tipici della tradizione italiana la scelta degli ingredienti è fondamentale per la riuscita di una buona pasta fresca! La sfoglia emiliana viene fatta con la farina di grano tenero tipo "00". Adesso in commercio si trovano tantissime qualità di farine e spesso il packaging vi aiuta con illustrazioni a scegliere la farina giusta....però...se avete un pò di tempo e voglia cercate un mulino vicino a casa vostra e acquistate la farina direttamente dal produttore
PERCHE VI DICO QUESTO?
Perchè per prima cosa in base a quello che dovrete fare lui/lei saprà consigliarvi il prodotto giusto. Seconda cosa: è sempre meglio incentivare l'economia locale e il km 0.
Terza cosa: perchè sono sempre posti magici da cui imparare e lasciarsi ispirare 😍
2- LE UOVA: di uova in questo periodo se n'è parlato anche troppo comunque andiamo al sodo...(😀😀😀😀😀 l'avete capita?) io utilizzo uova di categoria A misura L....e cosa vorrà dire?
AMMETTETELO...ve lo siete sempre chiesti davanti allo scaffale del supermercato😁😁😁
la categoria indica il grado di freschezza dell'uovo e si va da A (il più fresco) a C (uova declassate a uso industriale)
Piccolo trucchetto per controllare la veridicità del prodotto!!
Quando aprite un uovo di categoria A tra il guscio e la pellicola c'è una piccola camera d'aria (dove dovrebbe il pulcino): questa piccola bolla non deve essere più grande di una moneta da 2 centesimi...se quando aprite l'uovo, è grossa come 2 euro...beh mi dispace ma non sono freschissime😏
Anche in questo caso se avete la possibilità vi consiglio di acquistare uova da un contadino o un allevamento sicuro
Per fare un impasto basico utilizzerete poi per 100g di farina 1 uovo taglia L, se volete la pasta verde potete aggiungere spinaci, per la pasta rosa usate la barbabietola rossa, oppure potete sostituire una parte della farina con altri tipi di farine come quella integrale o il grano saraceno e chi più ne ha più metta!!!
La dose che ho indicato è per un impasto classico che verrà poi steso col mattarello, se invece volete usare una sfogliatrice vi conviene usare meno uova (es. su un kilo di farina 9 uova invece che 10)
La prossima volta parleremo di come impastare!!
Spero che i imiei consigli vi siano stati utili e se avete dubbi contattatemi pure sulle mie pagine social, mi trovate come Da Tortellino su Facebook e Instagram oppure qui
Tola Dolza sempre
Linda
giovedì 29 marzo 2018
LA PASQUA SI AVVICINA E LA PRIMAVERA....PURE!!!!
Ormai siamo prossimi alle festività pasquali, ricordo che quando ero piccola questo significava: innazitutto VACANZE 😎, uova di Pasqua (rigorosamente cioccolato al latte), il pranzo di Pasqua e soprattutto la gita fuori porta di Pasquetta!!
Ultimamente le gite fuori porta si sono trasformate in giornate a pranzo in compagnia degli amici....non ho sbagliato....ho scritto proprio GIORNATE a pranzo!! Si comincia alle 10.30-11.00 con l'aperitivo e la preparazione della griglia, per poi passare al pasto vero proprio che comunque non finisce prima delle 15.30, dopo obbligatoriamente caffè e amari....e sono le 16 o le 17...e poi chiacchere e birra e cosa vuoi mai....alle 18.30-19 ti sale di nuovo un languorino e ricominci quasi da capo!!
Sembra un tour de force ma dite la verità che succede anche a voi!!!!??😜
Comunque vi sto scrivendo, amici del web, prima per dirvi che anche quest'anno (come l'anno scorso magari meglio) in negozio è prevista un bella Pasqua movimentata!! Molti di voi scapperanno dalla città ma molti staranno a casina a preparare prelibatezze (quelle fatte da me😁😁😁)
Visto che ho riscontrato in molti clienti incertezza sul da farsi vorrei darvi una micro-ricetta semplice semplice che prima di tutto vi farà fare un figurone e soprattutto una ricetta super-primaverile!!!
TAGLIATELLE AL TIMO CON CREMA DI ASPARAGI E SPECK SBRICIOLATO
vi servono (dosi per 1 piatto):
-100gr di tagliatelle al timo
-4 asparagi (i miei erano grossi)
-2 fette di soeck
-burro qb
-sale qb
Prima di tutto pulite gli asparagi e tagliateli a pezzetini salvando le punte (che serviranno per decorazione)
fate sciogliere un pezzetto di burro in pentola, quando sarà sciolto buttatevi anche gli asparagi con un pizzico di sale, fateli rosolare un attimo poi aggiungete un bicchiere d'acqua.
Quando l'acqua si sarà asciugata e gli asparagi saranno belli morbidi, spegnete il fuoco, togliete le punte e mettetele da parte poi frullate tutto fino a far diventare gli un crema omogenea...e gli asparagi sono pronti
Ora prendete un padella antiaderente, mettetela sul fuoco e fatela scaldare bene! Metteteci 2 fette di speck, fatelo diventare croccante poi con delicatezza mettetelo da parte magari su un foglio di carta forno
Adesso arriva la pasta!!! Io per questa ricetta vi consiglio della tagliatelle aromatizzate al timo perchè a mio avviso non sono troppo invasive come sapore e allo stesso tempo però donano al piatto quel leggero aroma tipico del timo che è tra il rosmarino e il basilico e che si sposa benissimo con gli asparagi!!
ORA ARRIVA IL BELLO 😍😍
Buttate la pasta in acqua bollente salata (visto che parliamo di pasta fresca la cottura sarà molto rapida), quindi preparate sul fuoco la padella che avete utilizzato per lo speck (NON pulitela appena usata!! I grassi sciolti dello speck saranno utili a legare il piatto😋) e metteteci la crema di asparagi a scarldare e, quando le tagliatelle torneranno a bollore, raccoglietele con un forchettone (o un utensile apposta per pasta lunga) e mettetele nella padella con gli asparagi con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Fate saltare tagliatelle e asparagi per un minuto e STOP!!! spegnete il fuoco
Adesso arriva il momento artistico!! con un mestolo e un forchettone create un bel nido (o pirulino come dice dalle mie parti😜) che metterete nel piatto poi...vi ricordate lo speck? bene!! predetene una fetta, che sarà diventata croccante e sbriciolatela sul nido di tagliatelle poi, sopra al nido, aggiungete le punte degli asparagi salvate dal frullatore e con la seconda fetta di speck (facoltativo) fate dei pezzetti più grossi da lasciare a parte per chi volesse dare ancora più gusto al piatto e infine un bel giro di olio extravergine d'oliva!!!
Fidatevi...è più difficile scriverla che farla!!!!😜
Spero vi sia piaciuta e spero di essere stata d'aiuto a chi ancora avesse dubbi sul menù di Pasqua e Pasquetta, le tagliatelle le trovate già fatte presso il mio negozio se invece volete farle voi...la prossima volta parleremo della pasta fresca emiliana
Intanto comunque vi auguro una felicissima Pasqua e Pasquetta
Linda
Ormai siamo prossimi alle festività pasquali, ricordo che quando ero piccola questo significava: innazitutto VACANZE 😎, uova di Pasqua (rigorosamente cioccolato al latte), il pranzo di Pasqua e soprattutto la gita fuori porta di Pasquetta!!
Ultimamente le gite fuori porta si sono trasformate in giornate a pranzo in compagnia degli amici....non ho sbagliato....ho scritto proprio GIORNATE a pranzo!! Si comincia alle 10.30-11.00 con l'aperitivo e la preparazione della griglia, per poi passare al pasto vero proprio che comunque non finisce prima delle 15.30, dopo obbligatoriamente caffè e amari....e sono le 16 o le 17...e poi chiacchere e birra e cosa vuoi mai....alle 18.30-19 ti sale di nuovo un languorino e ricominci quasi da capo!!
Sembra un tour de force ma dite la verità che succede anche a voi!!!!??😜
Comunque vi sto scrivendo, amici del web, prima per dirvi che anche quest'anno (come l'anno scorso magari meglio) in negozio è prevista un bella Pasqua movimentata!! Molti di voi scapperanno dalla città ma molti staranno a casina a preparare prelibatezze (quelle fatte da me😁😁😁)
Visto che ho riscontrato in molti clienti incertezza sul da farsi vorrei darvi una micro-ricetta semplice semplice che prima di tutto vi farà fare un figurone e soprattutto una ricetta super-primaverile!!!
TAGLIATELLE AL TIMO CON CREMA DI ASPARAGI E SPECK SBRICIOLATO
vi servono (dosi per 1 piatto):
-100gr di tagliatelle al timo
-4 asparagi (i miei erano grossi)
-2 fette di soeck
-sale qb
Prima di tutto pulite gli asparagi e tagliateli a pezzetini salvando le punte (che serviranno per decorazione)
fate sciogliere un pezzetto di burro in pentola, quando sarà sciolto buttatevi anche gli asparagi con un pizzico di sale, fateli rosolare un attimo poi aggiungete un bicchiere d'acqua.
Quando l'acqua si sarà asciugata e gli asparagi saranno belli morbidi, spegnete il fuoco, togliete le punte e mettetele da parte poi frullate tutto fino a far diventare gli un crema omogenea...e gli asparagi sono pronti
Ora prendete un padella antiaderente, mettetela sul fuoco e fatela scaldare bene! Metteteci 2 fette di speck, fatelo diventare croccante poi con delicatezza mettetelo da parte magari su un foglio di carta forno
Adesso arriva la pasta!!! Io per questa ricetta vi consiglio della tagliatelle aromatizzate al timo perchè a mio avviso non sono troppo invasive come sapore e allo stesso tempo però donano al piatto quel leggero aroma tipico del timo che è tra il rosmarino e il basilico e che si sposa benissimo con gli asparagi!!
ORA ARRIVA IL BELLO 😍😍
Buttate la pasta in acqua bollente salata (visto che parliamo di pasta fresca la cottura sarà molto rapida), quindi preparate sul fuoco la padella che avete utilizzato per lo speck (NON pulitela appena usata!! I grassi sciolti dello speck saranno utili a legare il piatto😋) e metteteci la crema di asparagi a scarldare e, quando le tagliatelle torneranno a bollore, raccoglietele con un forchettone (o un utensile apposta per pasta lunga) e mettetele nella padella con gli asparagi con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Fate saltare tagliatelle e asparagi per un minuto e STOP!!! spegnete il fuoco
Adesso arriva il momento artistico!! con un mestolo e un forchettone create un bel nido (o pirulino come dice dalle mie parti😜) che metterete nel piatto poi...vi ricordate lo speck? bene!! predetene una fetta, che sarà diventata croccante e sbriciolatela sul nido di tagliatelle poi, sopra al nido, aggiungete le punte degli asparagi salvate dal frullatore e con la seconda fetta di speck (facoltativo) fate dei pezzetti più grossi da lasciare a parte per chi volesse dare ancora più gusto al piatto e infine un bel giro di olio extravergine d'oliva!!!
Fidatevi...è più difficile scriverla che farla!!!!😜
Spero vi sia piaciuta e spero di essere stata d'aiuto a chi ancora avesse dubbi sul menù di Pasqua e Pasquetta, le tagliatelle le trovate già fatte presso il mio negozio se invece volete farle voi...la prossima volta parleremo della pasta fresca emiliana
Intanto comunque vi auguro una felicissima Pasqua e Pasquetta
Linda
mercoledì 14 marzo 2018
HAPPY BIRTHDAY TO ME!!!!!
No non ho compiuto gli anni io ma....la mia attività!!!!!!🙌🙌🙌🙌 mi dispiace per tutti i GUFI ma fino a qui ci sono arrivata e la prima candelina l'abbiamo spenta (parlo sempre al plurale anche in negozio infatti ci siamo io, la mia presenza, me stessa e me).
Detto questo chi mi conosce sa che non potevo far passare questo evento così...come niente...quindi FESTA! O meglio diciamo che ho offerto un piccolo aperitivo anche perchè non ho grandi spazi in bottega ma sicuramente la proposta era tutta di qualità (come piace a me).
L'organizzazione non è stata semplicissima soprattutto perchè ho voluto preparare il buffet da sola e quindi... tigelle, piadine e erbazzone per tutti!!!
Per chi non le conoscesse le tigelle sono dei dischi usati come companatico da mangiare con salumi, formaggi, intingoli...ma soprattutto, come da tradizione modenese, con il lardo condito e il Parmigiano....che goduria!!!
A prima letta potrebbe sembrare un mappazzone ma voi immaginate....prendete una tigella calda, la aprite a metà, dentro ci spalmate il lardo di maiale condito con aglio e rosmarino (che col caldo si sciolglierà che è un piacere😋😋), sopra una bella spolverata di Parmigiano Reggiano e via un bel morso 😋
Forse io sono un pò di parte ma ho già fame!!!
Invece l'Erbazzone è una specie di torta salata tipica di Reggio Emilia....e voi mi direte "ma te sei di Modena cosa c'entra la tradizione reggiana?" adesso vi spiego!!
Alle superiori ho frequentato un istituto a Sassuolo che è sì in provincia di Modena ma strizza l'occhio alla provincia reggiana e nelle mattine in cui o entravo più tardi o uscivo prima o per sbaglio rimanevo fuori (scusa mamma!) passavo davanti ad un forno che oltre ai soliti panini e focacce aveva anche l'erbazzone.
Erbazzone dietetico proprio no!! Però, come molte ricette di riciclo di una volta, mangiarle scaldano il cuore e il gusto è pazzesco!!!
Per i più curiosi la ricetta io l'ho presa (e un pò rielaborata) direttamente dal sito del comune di Reggio Emilia, non spaventatevi se le dosi non sono precise: anche le mie nonne andavano un pò a occhio!!!
MA TORNIAMO ALLA FESTA:
Ovviamente è stata una faticaccia ma vedere tante persone che mi hanno dimostrato affetto è stato bellissimo😁😁!!! Per non parlare della torta a sorpresa da parte della mia famiglia con tanto di razzo stile Pacifico di Milano Marittima.
Che EMOZIONE 😍😍
Quindi non smetterò mai di ringraziare chi c'era, chi non c'era e chi mi sostiene moralmente in quest'avventura
PASQUA E' ALLE PORTE E IL DELIRIO IN NEGOZIO
questo titolone è un piccolo anticipo sulla prossima puntata 😝
quindi stay tuned e Tola Dolza sempre
Linda
Ps:questo che vedete è l'unico pezzo di torta rimasto😋
lunedì 5 marzo 2018
PASTA E VITA
TUFFATA NELLA VITA COME UN TORTELLINO NEL BRODO
Metafora calzante della mia esperienza (piccolissima) nel mondo dell'imprenditoria.
Avete presente quando sta bollendo il brodo...avete i tortellini pronti..e GIU!!...li tuffate in attesa della cottura perfetta? Bene! E' esattamente la fase in cui mi trovo con la mia piccolissima azienda, mi sono tuffata e sto cuocendo per risalire ed essere pronta al dente!!!!
Potrebbe quasi sembrare che io voglia intavolare una discussione sulla difficile vita dell'imprenditrice italiana e invece NO!!! semplicemente voglio condividere (con chi lo vorrà ovviamente...per gli altri se non vi piace il programma vi prego non lo guardate 😉) la mia esperienza di neo-sfoglina e le mie vicissitudini in questo percorso che ho iniziato un anno fa qui a Vicenza.
Non sono una foodblogger, non sono una chef e non ho la pretesa di presentarmi come tale!!
Questo blog nasce da un'idea di una cara amica che una sera (anche un pò alcoolica #fitteatuasorella) mi disse "dovresti raccontare la tua storia, cosa fai tutti i giorni e le tue ricerche in un blog"...sì ricerche!!!! perchè dietro una semplice (all'apparenza) tagliatella ci sono tantissime cose!! come la scelta della farina giusta, le uova, l'impasto, dove e come stenderlo, il taglio, l'asciugatura, ecc ecc.....
E' cominciato tutto direi quasi 5 anni fa quando ho conosciuto la mia dolce metà (che se i Ferragni-Fedez sono i Ravioli io e Matteo siamo i Tortelli...tiè) lui veneto e io emiliana...strana coppia!!!
Sarà stato anche il voler apparire come un'ottima casalinga (che non sono 😀) agli occhi del ragazzo che frequentavo ma mi sono approcciata alla cucina tradizionale emiliana.
Le prime volte, per non fare brutta figura, spudoratamente attingevo dalla dispensa di mia madre che ovviamente, da brava Rezdora emiliana, era ricca e ben fornita di ogni qualità di pasta fresca e ripiena.
Successivamente la curiosità e la voglia di esportare in veneto tanta cultura culinaria è cresciuta dentro di me...quindi ho cominciato prima con mia madre poi frequentando corsi e poi anche assaggiando molta pasta 😜.
Finchè un giorno, dopo 4 anni di relazione avanti e indietro da Vicenza, ho deciso di trasferirmi inVeneto.
Impacchettato armi e bagagli e gatta (sì perchè ho anche una bella gattona) sono arrivata qui...praticamente in terra straniera!!
Dopo un mese di indecisione mi sono detta "ma perchè non apro un negozio di pasta fresca?"
Detto Fatto (più o meno)!!!!
Ed ecco che il 4 marzo del 2017 nasce Da Tortellino, la mia creatura!!
Adesso credo pure di essermi dilungata troppo...e se lo pensate sappiate che ho già cancellato una bella fetta di post in cui parlo della mia gatta...che anche se amo tanto adesso non ne parlo
Amici del World wild web un saluto e Tola Dolza..Sempre!! E al prossimo post
Linda
Metafora calzante della mia esperienza (piccolissima) nel mondo dell'imprenditoria.
Avete presente quando sta bollendo il brodo...avete i tortellini pronti..e GIU!!...li tuffate in attesa della cottura perfetta? Bene! E' esattamente la fase in cui mi trovo con la mia piccolissima azienda, mi sono tuffata e sto cuocendo per risalire ed essere pronta al dente!!!!
Potrebbe quasi sembrare che io voglia intavolare una discussione sulla difficile vita dell'imprenditrice italiana e invece NO!!! semplicemente voglio condividere (con chi lo vorrà ovviamente...per gli altri se non vi piace il programma vi prego non lo guardate 😉) la mia esperienza di neo-sfoglina e le mie vicissitudini in questo percorso che ho iniziato un anno fa qui a Vicenza.
Non sono una foodblogger, non sono una chef e non ho la pretesa di presentarmi come tale!!
Questo blog nasce da un'idea di una cara amica che una sera (anche un pò alcoolica #fitteatuasorella) mi disse "dovresti raccontare la tua storia, cosa fai tutti i giorni e le tue ricerche in un blog"...sì ricerche!!!! perchè dietro una semplice (all'apparenza) tagliatella ci sono tantissime cose!! come la scelta della farina giusta, le uova, l'impasto, dove e come stenderlo, il taglio, l'asciugatura, ecc ecc.....
E' cominciato tutto direi quasi 5 anni fa quando ho conosciuto la mia dolce metà (che se i Ferragni-Fedez sono i Ravioli io e Matteo siamo i Tortelli...tiè) lui veneto e io emiliana...strana coppia!!!
Sarà stato anche il voler apparire come un'ottima casalinga (che non sono 😀) agli occhi del ragazzo che frequentavo ma mi sono approcciata alla cucina tradizionale emiliana.
Le prime volte, per non fare brutta figura, spudoratamente attingevo dalla dispensa di mia madre che ovviamente, da brava Rezdora emiliana, era ricca e ben fornita di ogni qualità di pasta fresca e ripiena.
Successivamente la curiosità e la voglia di esportare in veneto tanta cultura culinaria è cresciuta dentro di me...quindi ho cominciato prima con mia madre poi frequentando corsi e poi anche assaggiando molta pasta 😜.
Finchè un giorno, dopo 4 anni di relazione avanti e indietro da Vicenza, ho deciso di trasferirmi inVeneto.
Impacchettato armi e bagagli e gatta (sì perchè ho anche una bella gattona) sono arrivata qui...praticamente in terra straniera!!
Dopo un mese di indecisione mi sono detta "ma perchè non apro un negozio di pasta fresca?"
Detto Fatto (più o meno)!!!!
Ed ecco che il 4 marzo del 2017 nasce Da Tortellino, la mia creatura!!
Adesso credo pure di essermi dilungata troppo...e se lo pensate sappiate che ho già cancellato una bella fetta di post in cui parlo della mia gatta...che anche se amo tanto adesso non ne parlo
Amici del World wild web un saluto e Tola Dolza..Sempre!! E al prossimo post
Linda
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